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Ancora Caicedo, la Lazio riprende lo Zenit

A San Pietroburgo, i Biancocelesti - senza diversi titolari - vanno sotto trafitti da Erokhin, ma riescono a pareggiare a otto minuti dalla fine grazie all'attaccante dell'Ecuador, già decisivo domenica scorsa contro il Torino.

Felipe Caicedo, attaccante della Lazio, festeggia dopo aver realizzato il pareggio sul campo dello Zenit
Felipe Caicedo, attaccante della Lazio, festeggia dopo aver realizzato il pareggio sul campo dello Zenit Getty Images

La Lazio pareggia in rimonta sul campo dello Zenit San Pietroburgo e resta imbattuta nel Gruppo F della UEFA Champions League. In Russia i Biancocelesti, senza diversi “big”, vanno sotto nel primo tempo “trafitti” da Aleksandr Erokhin, ma Felipe Caicedo - match-winner domenica scorsa sul campo del Torino - firma il prezioso 1-1 a otto minuti dalla fine.

Orfana tra gli altri di Ciro Immobile, Luis Alberto, Lucas Leiva e Thomas Strakosha, la squadra guidata da Simone Inzaghi ha conquistato il secondo 1-1 consecutivo in trasferta, evidenziando ancora una volta grande carattere e capacità di soffrire. Ottenendo un risultato molto importante per l’autostima e le ambizioni europee del club, anche se questa sera Club Brugge o Borussia Dortmund potrebbero portarsi in testa al girone.

La prima occasione la creano i Biancocelesti, ma la conclusione di Francesco Acerbi sul cross di Adam Marušić è poco convinta e Mikhail Kerzhakov controlla senza problemi. Joaquín Correa, il “Tucu”, mette i brividi ai padroni di casa con un tiro direttamente da calcio d’angolo che per poco non sorprende il portiere avversario, ma alla mezzora è lo Zenit a passare.

Sul cross di Yuri Zhirkov, il capitano Artem Dzyuba serve Erokhin che da due passi calcia al volo e supera Pepe Reina.La squadra di Inzaghi prova a reagire con Vedat Muriqi, ma il colpo di testa sul cross di Marušić dell’attaccante kosovaro - schierato ancora titolare con Correa - termina alto anche se di poco.

Nella ripresa Reina blocca un tentativo centrale di Magomed Ozdoyev, poi la Lazio cambia: fuori Marco Parolo, dentro Danilo Cataldi. Alla mezzora il tecnico decide altre due sostituzioni, inserendo Caicedo e Andreas Pereira al posto di Muriqi e Mohamed Farès.

Andrei Mostovoy, solo davanti a Reina, sfiora il raddoppio, poi la squadra di Inzaghi vede i suoi sforzi ricompensati a otto minuti dalla fine, con un’azione confezionata proprio da due dei nuovi entrati. Cross preciso di Andreas Pereira e correzione di piatto vincente di Caicedo, che firma l’1-1.